Tanto per capire il tipo di quiz a cui andiamo incontro...
1) Come si fa a mettere una giraffa nel frigo?*
2) Nel regno animale il Leone fà un discorso a tutti gli aniali. A quale animale non si rivolge?**
3) Sempre parlando del regno animale. C'è da attraversare un fiume infestato dai coccodrilli. Come si fà?***
* si apre la porta del frigo
** alla giraffa che è nel frigo
*** i coccodrilli si sono nascosti dal leone per cui il fiume è libero
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mercoledì 31 ottobre 2012
domenica 13 maggio 2012
Una scrittura femminile azzurro pallido

Leonida si girò di scatto. Amelie disse allora: "Quand'è che ti decidi a guardare la posta?".
"Che noia mortale" mormorò lui, guardando attonito la pila di lettere su cui la sua mano continuava a posarsi, esitante e riottosa. Poi sfogliò le lettere come fanno i giocatori con un mazzo di carte e le guardò con l'esperienza consumata del funzionario a cui basta una mezza occhiata per capire che cosa c'è di importante nella "corrispondenza in arrivo". Erano undici le lettere, di cui dieci scritte a macchina. Tanto più eloquente spiccava in quella serie amorfa l'undicesima lettera scritta a mano con inchiostro azzurro pallido. Una scrittura femminile, i caratteri grandi, un poco ripidi e severi.
...
Come tutti gli altri funzionari dello Stato di grado elevato, il capodivisione non teneva i signori ministri in particolare considerazione. Questi ultimi cambiavano di continuo, infatti, in base ai giochi di forza politici, mentre lui no, lui e i suoi colleghi restavano al loro posto. I ministri, portati alle stelle dai partiti per poi essere spazzati via da questi stessi partiti, somigliavano perlopiù a poveri naufraghi aggrappati disperatamente alle zattere del potere. Non avevano né la giusta visione per comprendere i labirintici iter del lavoro ministeriale né la giusta sensibilità per le sacre regole della burocrazie fine a se stessa. Nella stragrande magigoranza dei casi, erano uomini rozzi e mediocri che non sapevano far altro che sforzare la loro voce sguaiata per parlare in riunioni di piazza o bussare con fastidiosa insistenza alle porte di servizio degli uffici ministeriali per raccomandare i loro compagni di partito o le loro famiglie.
venerdì 23 luglio 2004
Orgoglio e passione
Questa mattina la vicina mi ha vista andare via alle 8 di mattina e, curiosa come al solito, mi ha chiesto dove andavo. Io "a fare volontariato". Non mi capita molte volte di essere orgogliosa di me stessa ma questa mattina lo ero proprio
. Ieri mi è anche arrivata una lettera che diceva che il mio tirocinato all' A.b.i.o. è finito e che quindi da ora sono una volontaria a tutti gli effetti 
Finalmente!!!!! Questa notte si parte per il mare e per l'incontro con i Bcers
Alla fine il conteggio finale è di 9 persone tutte a casa nostra a dormire sabato notte. In dettaglio saranno:

Un bacione a BL che ieri sera ho incontrato in MRC e con cui ho fatto una bella chiacchierata. Grazie stella
p.s. giuro che questa volta rimango ferma qua per un po'
Avete notato che i post sono tornati nei ranghi? Misteri di Explorer!
Finalmente!!!!! Questa notte si parte per il mare e per l'incontro con i Bcers
- Vesna e Pulp da Torino
- ilClaudione da Milano
- Frine da Piacenza
- Invisigot da Torino
- Aicha e moroso da Milano che avranno la tenda e si metteranno in terrazza
Un bacione a BL che ieri sera ho incontrato in MRC e con cui ho fatto una bella chiacchierata. Grazie stella
p.s. giuro che questa volta rimango ferma qua per un po'
giovedì 13 maggio 2004
I telefilm dei bei tempi andati
Da un 3D lanciato sul Forum BC ... quali sono i telefilm della vostra infanzia?
Premesso che io ho praticamente passato la mia infanzia davanti alla tv (ecco spiegato l'amore viscerale per il video e il pc), guardando di tutto di più ecco una bella lista:
La casa nella prateria ... seguita fino all'ultimissima puntata. Tante belle storie e lacrime versate :o)
Chips ... con i due poliziotti paffutelli
Tre nipoti e un maggiordomo ... di cui ricordo benissimo il bimbo rosso con le lentiggini, il maggiordomo e lo zio
La famiglia Bradford ... ma quanti erano????
Arnold ... il simpaticone
La Donna Bionica ... mitica!
Spazio 1999 ... con un giovanissimo Martin Laudan
Star Trek ... "Scotty, beam me up!"
Quantum Leap ... il cui protagonista è ora nella serie Enterprise e che qualcuno ricorderà in qualche film come in "A letto con il morto" in cui faceva il marito tradito ;o)
Magnum P.I. ... che nella versione in originale ha una vocina vocina
Mork e Mindy ... che dire? Williams è unico
Tre cuori in affitto ... con John Ritter, il papà di "Piccola peste" morto quest'anno :oO
La famiglia Addams ... poi rifatto anche al cinema
Cagney & Lacey a.k.a. New York New York ... due poliziotte in una bellissima città
Il tenente Colombo ... di cui non si è mai vista la fantomatica moglie
Ralph Supermaxieroe ... un supereroe un po' strampalato
e quelli di adesso ...
Friends ... che non ho più seguito ma di cui so quasi tutto :oD
E.R. ... mio appuntameno settimanale quando in programmazione
aggiornamenti dell'ultima ora ... chell79 giustamente mi dice che ho dimenticato due mostri sacri O___O
I Robinsons ... con quel pazzoide di Bill Crosby
I Jefferson ... in cui, se non sbaglio, recitava la mamma di Lenny Kravitz
Premesso che io ho praticamente passato la mia infanzia davanti alla tv (ecco spiegato l'amore viscerale per il video e il pc), guardando di tutto di più ecco una bella lista:
La casa nella prateria ... seguita fino all'ultimissima puntata. Tante belle storie e lacrime versate :o)
Chips ... con i due poliziotti paffutelli
Tre nipoti e un maggiordomo ... di cui ricordo benissimo il bimbo rosso con le lentiggini, il maggiordomo e lo zio
La famiglia Bradford ... ma quanti erano????
Arnold ... il simpaticone
La Donna Bionica ... mitica!
Spazio 1999 ... con un giovanissimo Martin Laudan
Star Trek ... "Scotty, beam me up!"
Quantum Leap ... il cui protagonista è ora nella serie Enterprise e che qualcuno ricorderà in qualche film come in "A letto con il morto" in cui faceva il marito tradito ;o)
Magnum P.I. ... che nella versione in originale ha una vocina vocina
Mork e Mindy ... che dire? Williams è unico
Tre cuori in affitto ... con John Ritter, il papà di "Piccola peste" morto quest'anno :oO
La famiglia Addams ... poi rifatto anche al cinema
Cagney & Lacey a.k.a. New York New York ... due poliziotte in una bellissima città
Il tenente Colombo ... di cui non si è mai vista la fantomatica moglie
Ralph Supermaxieroe ... un supereroe un po' strampalato
e quelli di adesso ...
Friends ... che non ho più seguito ma di cui so quasi tutto :oD
E.R. ... mio appuntameno settimanale quando in programmazione
aggiornamenti dell'ultima ora ... chell79 giustamente mi dice che ho dimenticato due mostri sacri O___O
I Robinsons ... con quel pazzoide di Bill Crosby
I Jefferson ... in cui, se non sbaglio, recitava la mamma di Lenny Kravitz
martedì 2 marzo 2004
Come si scrive bene
Spero che Melanippe non se la prenda se copio e incollo un suo post :o)
(visto che lei non ha il link ai commenti ... ma quando lo mettiii??? :oP )
1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.
6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
7. Stai attento a non fare... indigestione di puntini di sospensione.
8. Usa meno virgolette possibili: non è "fine".
9. Non generalizzare mai.
10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton.
11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: "Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu."
12. I paragoni sono come le frasi fatte.
13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s'intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).
14. Solo gli stronzi usano parole volgari.
15. Sii sempre più o meno specifico.
16. La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.
17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
19. Metti, le virgole, al posto giusto.
20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
21. Se non trovi l'espressione italiana adatta non ricorrere mai all'espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.
22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono "cantare": sono come un cigno che deraglia.
23. C'è davvero bisogno di domande retoriche?
24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe - o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento - affinché il tuo discorso non contribuisca a quell'inquinamento dell'informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
25. Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.
26. Non si apostrofa un'articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!
28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l'autore del 5 maggio.
31. All'inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
32. Cura puntiliosamente l'ortograffia.
33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
34. Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.
35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
36. Non confondere la causa con l'effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
38. Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva - ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica - eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.
39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
40. Una frase compiuta deve avere.
completamente d'accordo su tutti i fronti :oD
Spero che Melanippe non se la prenda se copio e incollo un suo post :o)
(visto che lei non ha il link ai commenti ... ma quando lo mettiii??? :oP )
1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.
6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
7. Stai attento a non fare... indigestione di puntini di sospensione.
8. Usa meno virgolette possibili: non è "fine".
9. Non generalizzare mai.
10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton.
11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: "Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu."
12. I paragoni sono come le frasi fatte.
13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s'intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).
14. Solo gli stronzi usano parole volgari.
15. Sii sempre più o meno specifico.
16. La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.
17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
19. Metti, le virgole, al posto giusto.
20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
21. Se non trovi l'espressione italiana adatta non ricorrere mai all'espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.
22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono "cantare": sono come un cigno che deraglia.
23. C'è davvero bisogno di domande retoriche?
24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe - o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento - affinché il tuo discorso non contribuisca a quell'inquinamento dell'informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
25. Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.
26. Non si apostrofa un'articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!
28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l'autore del 5 maggio.
31. All'inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
32. Cura puntiliosamente l'ortograffia.
33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
34. Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.
35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
36. Non confondere la causa con l'effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
38. Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva - ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica - eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.
39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
40. Una frase compiuta deve avere.
completamente d'accordo su tutti i fronti :oD
lunedì 23 febbraio 2004
Domenica culturale
Ohhh questa domenica è stata interamente dedicata alla cultura ... e che cultura!
Io e Martirio siamo andati a visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia che non vedevamo da anni, secoli e chi più ne ha più ne metta :o)
Siamo entrati alle 12 e ne siamo usciti alle 18.30, praticamente all'ora di chisura :oO ... ce ne abbiamo messo di tempo ma abbiamo visto tutto praticamente tutto quello che c'era da vedere :oD ... belo bello
Oltretutto la visita cascava a pennello visto che avevo appena finito di leggere Zio Tungsteno di Oliver Sacks dove l'autore ricorda i suoi anni da bambino caratterizzati da un'immensa passione per la chimica. Ovviamente quando ho letto il cartello "Tungsteno" ho fatto un salto doppio carpiato e sono andata a rileggermi mentalmente il libro :o)
Una bella visita, insomma, da consigliare a tutti.
Unico rimpianto, non aver partecipato ai "laboratori" aperti al pubblico, come quelli sul DNA, perchè pieni zeppi. Siamo capitati in quello sui colori e quello sulle bolle di sapone ... pieni di bimbi affascinati dalla scienza. E il Martirio ... "ma è roba da bambini!" ... e io che sono????? A me la scienza deve essere spiegata pezzo per pezzo ... aho! :o)
Prossima visita .... mah, a questo punto mi piacerebbe vedere il Museo di Storia Naurale (per bimbi lo so eh eh) e magari una scappata al Planetario
Io e Martirio siamo andati a visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia che non vedevamo da anni, secoli e chi più ne ha più ne metta :o)
Siamo entrati alle 12 e ne siamo usciti alle 18.30, praticamente all'ora di chisura :oO ... ce ne abbiamo messo di tempo ma abbiamo visto tutto praticamente tutto quello che c'era da vedere :oD ... belo bello
Oltretutto la visita cascava a pennello visto che avevo appena finito di leggere Zio Tungsteno di Oliver Sacks dove l'autore ricorda i suoi anni da bambino caratterizzati da un'immensa passione per la chimica. Ovviamente quando ho letto il cartello "Tungsteno" ho fatto un salto doppio carpiato e sono andata a rileggermi mentalmente il libro :o)
Una bella visita, insomma, da consigliare a tutti.
Unico rimpianto, non aver partecipato ai "laboratori" aperti al pubblico, come quelli sul DNA, perchè pieni zeppi. Siamo capitati in quello sui colori e quello sulle bolle di sapone ... pieni di bimbi affascinati dalla scienza. E il Martirio ... "ma è roba da bambini!" ... e io che sono????? A me la scienza deve essere spiegata pezzo per pezzo ... aho! :o)
Prossima visita .... mah, a questo punto mi piacerebbe vedere il Museo di Storia Naurale (per bimbi lo so eh eh) e magari una scappata al Planetario
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