Ieri sera non ho visto Sanremo.
In realtà sono anni che non lo guardo ma, come capita quasi a tutti, leggendo i post su Faccialibro, si sa più o meno come è andata.
Stamattina mi ha incuriosito un post di un'amica.
"la famiglia piu numerosa italiana sul palco
il padre: questo applauso è per il signore, perche questa è opera di Dio
mio marito: si vede che non ha capito il messaggio del papa"
My sentiment exactly.
Incuriosita, vado immediatamente su Rai Replay e mi guardo uno spezzettone, prorpio quello dove sale sul palco questa bella famigliola.
Papà e mamma belli pienotti (non dico grassi va che sono politically correct), una sfilza di figli dai 20 anni ai 20 mesi di cui, per fortuna, alcuni magri.
Alcuni di loro portano gli occhiali. Quasi tutti sono in età scolare.
Ma, io mi chiedo... ma chi le paga tutte quelle spese?
Senza contare i soldi per cibo e vestiti.
Dentista. Parrucchiere. Vuoi una serata fuori a mangiare la pizza o un cinema.
Boh...
So solo che nel nostro piccolo paese dell'hinterland ci sono famiglie che non riescono a pagare i 5 e passa euro della mensa scolastica. Per non parlare di gite e attività didattiche varie.
Probabilmente il tale papà farà un lavoro importante, guadagnerà il giusto.
Non ho visto tutta l'intervista, mi sono fermata alla conta dei figli, lo ammetto.
E il mio non è un post da milanese incattivita che ha solo un figlio arrivato a tarda età (beh, sì, se proprio vogliamo dirla tutta, caro Dio o chi ne fa le vaci, potevi anche darti un po' più da fare anche qua...).
Solo una piccola riflessione e, sottolineo: si vede che non ha capito il messaggio del papa
mercoledì 11 febbraio 2015
sabato 8 novembre 2014
Adulthood
''Mamma stamattina la maestra di matematica ha detto che sono stato il più bravo di tutti''
E cosi ieri, per premio, ho portato ilPupone al cinema a vedere 'I guardiani della Galassia' insieme ad alcuni amici.
Bel filmetto in stile Star Wars pieno di buoni sentimenti ed effetti speciali pirotecnici. Dopo tutti al Mac per giochi e cibo.
Con noi c'era anche un compagno di scuola con il papà, cosa assai rara.
Mi piacciono i papà che portano i loro figli al cinema o al luna park, insomma in tutti quei posti dove l'unico scopo di papà e figlio è divertirsi insieme.
Il Martirio e ilPupone hanno i un rapporto diverso. Sì, nei rari we quando non siamo via, se ne vanno assieme al parco o in biblioteca. Sì, quando siamo via il papà è più che presente.
Presente ma adulto.
Ho sempre pensato che giocare con i nostri figli fosse un po' come tornare bambini, tornare a meravigliarsi e stupirsi delle cose che ci mette davanti un film, un museo, uno spettacolo della natura.
Andare al luna park ed essere terrorizzati solo all'idea di salire su un otto volante. Urlare di gioia quando il cattivo al cinema viene sconfitto dall'eroe. Rimanere di sasso davanti a uno scheletro gigante di tirannosauro rex.
Sembra quasi che il papà in questione sia nato già adulto.
Per fortuna Stefano può contare su di me che non diventerò mai veramente adulta.
giovedì 6 novembre 2014
Paura
Prendo spunto dal blog di un'amica.
Le ho risposto che mi vanto di essere una tipa poco paurosa e, in effetti, di paure ne ho poche (adesso ma ovviamente era tutta un'altra storia eoni di anni fa). Ho sempre affrontato quello che mi è 'caduto' addosso e quello che è capitato a chi mi sta a cuore senza troppi drammi e senza troppe elucubrazioni mentali. In fondo la vita è fatta così e così va presa. Ce ne dobbiamo fare una ragione. Credenti o no credenti.
Da un po' di giorni IlPupone ha mal di schiena. Ieri stavo quasi per portarlo al pronto soccorso piegato com'era dal dolore.
Ieri ho avuto paura. Contrariamente a come sono e come ragiono mi sono venuti in mente le cause più atroci e le malattie peggiori che potrebbero essere alla base di quel mal di schiena.
E' vero quando un'altra amica dice che i figli ci 'rovinano' la vita con i loro insuccessi, le loro malattie e le loro marachelle.
Il problema è che mamma non si nasce ma una volta diventate è per sempre.
Di qualsiasi tipo di mamma si tratti, animale o umano.
Le ho risposto che mi vanto di essere una tipa poco paurosa e, in effetti, di paure ne ho poche (adesso ma ovviamente era tutta un'altra storia eoni di anni fa). Ho sempre affrontato quello che mi è 'caduto' addosso e quello che è capitato a chi mi sta a cuore senza troppi drammi e senza troppe elucubrazioni mentali. In fondo la vita è fatta così e così va presa. Ce ne dobbiamo fare una ragione. Credenti o no credenti.
Da un po' di giorni IlPupone ha mal di schiena. Ieri stavo quasi per portarlo al pronto soccorso piegato com'era dal dolore.
Ieri ho avuto paura. Contrariamente a come sono e come ragiono mi sono venuti in mente le cause più atroci e le malattie peggiori che potrebbero essere alla base di quel mal di schiena.
E' vero quando un'altra amica dice che i figli ci 'rovinano' la vita con i loro insuccessi, le loro malattie e le loro marachelle.
Il problema è che mamma non si nasce ma una volta diventate è per sempre.
Di qualsiasi tipo di mamma si tratti, animale o umano.
lunedì 3 novembre 2014
Morti
"Ciò che di fatto avviene quando una persona muore è che il cervello smette di funzionare e il corpo si decompone, come quando morì Coniglio e noi lo seppellimmo in fondo al giardino. E tutte le sue molecole si sparsero nella terra e vennero manfìgiate dai vermi e defluirono nelle piante, e se tra 10 anni andremo a scavare nello stesso punto non troveremo altro che il suo scheletro. E tra 100 anni anche il suo scheletro sarà scomparso. Ma va bene ugualmente perché adesso lui è parte dei fiori del melo e del cespuglio di biancospino.
... Mia madre però fu cremata. Questo vuol dire che è stata messa in una bara e bruciata e polverizzata per poi trasformarsi in cenere e fumo. Non so cosa capiti alla cenere e non potrei fare domande al cimitero perché non andai al funerale. Però so che il fumo esce dal camino e si disperde nell'aria e allora qualche volta guardo il cielo e penso che ci siano delle piccole molecole di mia madre lassù, o delle nuvole sopra l'Africa o l'Antartico, oppure che scendano sotto forma di pioggia nelle foreste pluviali del Brasile, o si trasformino in neve da qualche parte, nel mondo."
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Mamma: "Io al cimitero non ci voglio finire. Voglio essere cremata e le ceneri sparse in giardino."
Ben detto, mamma.
... Mia madre però fu cremata. Questo vuol dire che è stata messa in una bara e bruciata e polverizzata per poi trasformarsi in cenere e fumo. Non so cosa capiti alla cenere e non potrei fare domande al cimitero perché non andai al funerale. Però so che il fumo esce dal camino e si disperde nell'aria e allora qualche volta guardo il cielo e penso che ci siano delle piccole molecole di mia madre lassù, o delle nuvole sopra l'Africa o l'Antartico, oppure che scendano sotto forma di pioggia nelle foreste pluviali del Brasile, o si trasformino in neve da qualche parte, nel mondo."
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Mamma: "Io al cimitero non ci voglio finire. Voglio essere cremata e le ceneri sparse in giardino."
Ben detto, mamma.
martedì 1 luglio 2014
Bei tempi
Oggi giornata museo per ilPupone, un po' per divertimento, un po' per fare riabituare la gambetta al cammino lungo.
Di ritorno ci becchiamo l'ora di punta e tutti i pendolari della periferia e non ammassati in metropolitana.
Mi guardo in giro e mi perplimo.
Tutti dico tutti hanno lo sguardo magnetizzato dai vari aggeggi tecnologici ultramoderni. C'è il giovanotto con le cuffie attaccate al suo Iphone (che va per la maggiore. ma allora siamo tutti ricchi in Italia?), la casalinga/nonna/zia che torna dalle commissioni e telefona alla figlia/nipote/amica per dire che sta arrivando, fino al manager rampante con tanto di Ipad e andamento frettoloso (perché, si sa, i manager sono sempre di fretta).
Ma come... e il vecchio passatempo di guardarsi in giro, contare le fermate, magari scambiare qualche parola con il vicino o sorridere a chi si ha di fronte?
Mi ricordo (oddio mi sembro vecchia ora) quando scendendo ai treni si aveva l'impressione di entrare in un'oasi di relax. Niente campo, i cellulari non prendevano. Non c'erano neanche i mega schermi che ti proiettavano previsioni del tempo o tariffe dell'Atm. L'ancora di salvezza era il caro vecchio libro tascabile che si tirava fuori dalla borsa o dalla tasca dei pantaloni.
Questo scritto (qua lo dico e qua lo nego) da una che ha un Macbook a casa (e qua lo dico: Mac - tablet 1 a 0 solo per la comodità della scrittura e scusatemi se è poco), un Kindle nella borsa a tracolla e un tablet nuovo di pacca (ma che rimane a casa e di cui spero io e ilPupone riusciremo a farne un uso consapevole).
Però, dai, un po' di nostalgia ce l'abbiamo tutti...
mercoledì 4 giugno 2014
mercoledì 26 febbraio 2014
Mio figlio è un tipo educato
Solito saluto dai nonni prima di andare a scuola. Stamattina eravamo in macchina con ilPapi perché il nonno aveva la macchina rotta. Saluti e via.
Nonna: "Ciao Stefano, ciao Giorgio"
Gio: "Buongiorno signora"
Ste: "Ciao nonna":
La macchina riparte. Dopo un attimo di riflessione, Stefano se ne esce con:
Ste: "Ma papà, non la conosci?"
Gio: "Chi?"
Ste: "la nonna... non la conosci?"
Gio: "certo che la conosco..."
Ste: "e allora perché non le dici ciao? così si parla solo con le persone che non si conoscono"
Gio: "..."
Ste: "e poi... non si parla con le persone che non si conoscono!"
Nonna: "Ciao Stefano, ciao Giorgio"
Gio: "Buongiorno signora"
Ste: "Ciao nonna":
La macchina riparte. Dopo un attimo di riflessione, Stefano se ne esce con:
Ste: "Ma papà, non la conosci?"
Gio: "Chi?"
Ste: "la nonna... non la conosci?"
Gio: "certo che la conosco..."
Ste: "e allora perché non le dici ciao? così si parla solo con le persone che non si conoscono"
Gio: "..."
Ste: "e poi... non si parla con le persone che non si conoscono!"
giovedì 23 gennaio 2014
Scenetta
IlPupone si è dato ai film da adulti.
Ora oltre Harry Potter (che ormai conosce a memoria) si è visto "Il signore degli anelli 1 e 2" e "Edward mani di forbice" (per puro caso mentre gli altri li ha visti perché abbiamo i dvd.
L'altra sera, a cena dai nonni:
"mamma, perché il signore non è riuscito a mettere le mani vere a Edward?"
"perché è morto..."
"e perché è morto?"
"perché era vecchio..."
IlPupo si gira verso il Nonno
"un po' come te"
"già un po' come il nonno..."
in quel momento arriva anche la Nonna
"e voi, perché non morite?"
segue silenzio imbarrazzatamente divertito...
Ora oltre Harry Potter (che ormai conosce a memoria) si è visto "Il signore degli anelli 1 e 2" e "Edward mani di forbice" (per puro caso mentre gli altri li ha visti perché abbiamo i dvd.
L'altra sera, a cena dai nonni:
"mamma, perché il signore non è riuscito a mettere le mani vere a Edward?"
"perché è morto..."
"e perché è morto?"
"perché era vecchio..."
IlPupo si gira verso il Nonno
"un po' come te"
"già un po' come il nonno..."
in quel momento arriva anche la Nonna
"e voi, perché non morite?"
segue silenzio imbarrazzatamente divertito...
venerdì 17 gennaio 2014
La versione di Barney
".... a volte mi secca pensare che tutti quelli che conosco stanno facendo qualcosa di interessante".
"Perché, secondo te mettere al mondo tre figli fantastici e crescerli, non è abbastanza interessante?"
"Di soito sì, ma ci sono giorni che invece mi sembra di no. Ormai non ha tutto questo valore. Per gli altri, dico."
mercoledì 8 gennaio 2014
sabato 7 dicembre 2013
giovedì 5 dicembre 2013
Fantasia...
C'era una volta una principessa e un principe e una matrigna.
Ad un tratto veniva una matrigna che faceva un incantesimo al castello
La matrigna ha ferito il principe e voleva catturare la principessa
E la matrigna morì per sempre. Aaaaaahhhhhhhh
E la matrigna morì per sempre e visseto tutti felici e contenti.
domenica 1 dicembre 2013
La birra artigianale è tutta colpa di Teo
La terra die vini, le Langhe: non ci vuole un genio per capire che in mezzo ai filari delle vigne la birra non goda di buona stampa. Piozzo è un paese di mille abitanti, quindi forse è un paesino. Nelle Langhe i comuni sono tanti e sono tutti piccoli e le minuscole frazioni covano eterni desideri indipendentisti. La resistenza all'omologazione è forte e ben radicata e Piozzo è Piozzo. Niente a che vedere con i paesi vicini, tantomeno con quel celebre toponimo che richiama direttamente il vino che rende queste zone note nel mondo: Barolo. Sì, perché Barolo è un paese, non è solo un vino, è un paese e ha pure un vistoso castello. Piozzo il castello ce l'ha, ma è piccolo piccolo; in compenso ci sono ben tredici chiese.
...
Per arrivare a Piozzo da Milano si prende la Asti-Cuneo ad Asti e si esce poco dopo Alba (n.d.r. adesso si continua sull'autostrada Asti-Cuneo), poi si fanno tratti di strada a fondovalle e qualche pezzo di collina... Dopo il fondovalle si sale verso Novello e si scollina, si rideiscende e infine si sale a Piozzo. I pezzi di stada collinare riconciliano con il paesaggio: la bruttezza di "giù" non arriva quassù e per qualche chilomentro si guida con la testa girata per vedere il mare di colline che arriva fino all'orizonte.
Piozzo ha un ingresso come moliti altri paesi delle Langhe e del Monferrato: ci si infila in un corridoio di case piuttosto stretto e si arriva nella piazza, che non è né piccola né grande, la piazza giusta per un paese così.
...
In ogni caso è interessante notare come le Langhe abbiano una duplice fama: quella mitica, tutta positiva, che deriva da Pavese e Fenoglio, e quella pessima, alimentata dagli abitanti dei territori confinanti.
giovedì 21 novembre 2013
martedì 12 novembre 2013
Corollario alla legge di Murphy
Se torni a casa tranquilla, il cancelletto è aperto.
Se invece sei stracarica di borse della spesa, borsone della piscina e altro, non solo il cancello di casa è chiuso ma così anche il portone, l'ascensore e la porta.
mercoledì 6 novembre 2013
Tema
Titolo: "Cosa farò da grande"
Risposta 1:
"Quando sarò grande voglio fare il chirurgo plastico così quando mia mamma invecchierà, le toglierò le rughe e la cellulite."
"Quando sarò grande voglio fare il chirurgo plastico così quando mia mamma invecchierà, le toglierò le rughe e la cellulite."
Risposta 2:
"Di sicuro non farò la fine di mia mamma: ha fatto quattro figli, lava, stira e pulisce tutto il giorno. Praticamente non fà niente tutto il giorno."
"Di sicuro non farò la fine di mia mamma: ha fatto quattro figli, lava, stira e pulisce tutto il giorno. Praticamente non fà niente tutto il giorno."
Indovinate qual è la risposta del maschio?
E tutto questo in quarta... c'è di che preoccuparsi?!
lunedì 21 ottobre 2013
Complimenti
Letture della Pimpa pre nanna del Pupone.
"C'era una volta una mamma che è un piccolo terremoto e fa sempre qualcosa: di qua, di là, su e giù. Insomma, non sta mai ferma."
IlPupone si alza nel letto, mi guarda e fa: "Mamma, anche te non stai mai ferma."
IlPupone si alza nel letto, mi guarda e fa: "Mamma, anche te non stai mai ferma."
Il mio Ego era al massimo. Gongolo.
mercoledì 21 agosto 2013
vacanze con IlPupone 4
Finalmente si è unito a noi ilMartirio e, dopo una settimana con gli zii in campeggio a Punta Ala (sabbia!!!!), siamo ripassati a Borghetto per prendere la mia Y e salire sulle colline di Restegassi.
Tranquillità, silenzio (specialmente durante la settimana), sole, fiume e qualche vicino.
Tra i vicini ci sono Oriella e Giusepe, "nonni" adottivi del Pupone.
L'altro giorno "nonna" voleva farsi il bagno ma aveva un osservatore poco discreto.
Pupone: "ma non fai la doccia?"
Nonna: "non ce l'ho. Io solo la vasca"
Pupone: "Ah"
dopo averla osservata un po' dalla soglia della porta
dopo averla osservata un po' dalla soglia della porta
Pupone: "Hai la pancia più grossa di quella della mia mamma"
Nonna si ricompone e sta per asciugarsi il sotto del seno con il borotalco
Pupone: "Però le tue tette sono più grosse"
E io, ignara che me ne stavo spaparazzata al sole e che me lo vedo tornare con il volto coperto dal borotalco...
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