E' arrivato da lontano e da vicino.
Leggendo qua e la e ascoltando si scopre che la frase "mi hanno preso alla fine del mondo" si riferisce (forse) a una frase su un muro della casa sperduta nel paese di provenienza dei nonni, che reca scritto 'qui è la fine del mondo'.
Tra l'altro lo conosco, quel paese, ci si passava sempre per la strada che portava al paesotto di nonna R. e gli zii.
Su Faccialibro imperversa di tutto, da insulti e blasfemie a cori quasi da stadio.
Amici che scrivono: 'Franci, mi raccomando, non ci deludere anche tu...'. Immagino si riferiscano alle dottrine e ai conandamenti della Chiesa che a loro non vanno giù.
E mi domando: ma cosa si aspetta la gente da un Papa?
E' vero che questo è un Gesuita. I Gesuiti, si sa, sono sempre quelli più 'avanti'.
Viene da un paese umile, lui è umile (niente macchine blu, solo metropolitana e a piedi). Le sue prime parole sono state di una normalità disarmante: "Buonasera e grazie. Pregate per me."
Sembra quasi che la Chiesa lo abbia scelto apposta come per promettere che farà riavvicinare chi è lontano o chi non crede.
Perfino io mi sono commossa.
Ma la Chiesa è sempre la Chiesa.
Non aspettiamoci certo che cominci a dire che l'eutanasia sia una bella cosa o che gli omossessuali si possano sposare addirittura in chiesa. E l'aborto? Il preservativo? Tutto benedetto da Dio?
Perlomeno sembra un Papa buono come il caro vecchio Wojtyla.
Ai posteri l'ardua sentenza.
giovedì 14 marzo 2013
lunedì 4 marzo 2013
His'n' Hers
"A Monday-night date," says Nick. "Are you mad?"
"My thouughts exactly."
"Monday night is officially the worst night of all to go out with a new girl."
"I know."
"Everywhere's empty and the contrast between all that emptiness and the buzzing atmosphere of the Saturday night when you first met will bw too much to bear."
"I know."
"Tuesdays are okay, Wednesdays are better, Thursdays are probablyideal, Fridays and Saturdays are okay at a push but they're officially the weekend and, let's face it, the expectation behind a weekend date is so high few can pull it off. Sundays dates are okay if you want your night out to be quiet and homely, ut Mondays? Never."
"My thouughts exactly."
"Monday night is officially the worst night of all to go out with a new girl."
"I know."
"Everywhere's empty and the contrast between all that emptiness and the buzzing atmosphere of the Saturday night when you first met will bw too much to bear."
"I know."
"Tuesdays are okay, Wednesdays are better, Thursdays are probablyideal, Fridays and Saturdays are okay at a push but they're officially the weekend and, let's face it, the expectation behind a weekend date is so high few can pull it off. Sundays dates are okay if you want your night out to be quiet and homely, ut Mondays? Never."
Marzo
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e' tanto difficile morire
Per una volta guido io al ritorno dal mare.
Certo, non è come guidare una macchinina. Il motore è diesel ma è un millenove e si sente. Basta schiacciare un po' e mi ritrovo a 140 km/h in un battibaleno e neanche lo sento.
E' sera inoltrata; siamo partiti presto ma il traffico è pazzesco, ci sono volute 2 ore solo per fare Savona-Genova ma ora, dove la strada è ormai tutta dritta, si va bene.
Dietro c'è silenzio. Il Pupone ha ciarlottato quasi tutto il tempo, raccontando storielle inventate di sana pianta (tra l'altro una lumaca piccola piccola senz più né mamma né papà) o parlando con ilMartirio di pesci e animali vari. Ora dorme come un sasso.
Davanti a me la strada illuminata solo dai fari e qualche macchina che sorpassa o si sposta.
Tutto dritto e, in un batter di ciglia quasi assonnato, la mente che viaggia.
Il sonno sparisce subito al primo pensiero.
Uno che mi porto dietro da quando ero piccola, un incidente sfiorato per un pelo a bordo dell'auto dei miei quando, all'improvviso, scoppia una gomma. Papà è veloce a sterzare il volante per tenere l'auto in carreggiata. Per fortuna non c'era quasi nessuno e tutto si risolve con uno spavento e il cambio del pneumatico forato.
Sempre, sia che guidi o sia sonnolenta accanto a chi guida, piccoli attacchi di panico che mi stritolano lo stomaco ma che riesco a tacere.
La visione è, più o meno, come quelle dei film disastrosi tipo 'Final Destination': macchina che sbanda. vola in aria, cade, si sfracella e tutti muoiono all'istante (per fortuna).
Stessa cosa quando è ilMartirio che guida, è stanco ma non lo ammette e comincia prima a muoversi sul sedile con la scusa di sgranchirsi, alza il volume della radio, tira giù di poco il finestrino e si vedono palesemente le palpebre che calano. Io, di solito, me la dormo ma appena noto il minimo movimento il sonno mi passa all'istante e sto sulle spine per tutto il resto del viaggio. Di fare cambio nemmeno per sogno.
Tranne ieri sera.
Dopo il sonno scacciato via, altro pensiero, questa volta più allegro.
Voglia matta di viaggiare e provare la nuova auto.
Ah, già, sì sì finalmente l'ho presa.
E complice il bel tempo e il tepore primaverile, si risveglia il lato viaggiatrice che c'è in me.
Ah, già, sì sì finalmente l'ho presa.
E complice il bel tempo e il tepore primaverile, si risveglia il lato viaggiatrice che c'è in me.
Ho voglia di prendere l'autostrada, o anche una qualsiasi strada, e andare fin dove mi porta il pieno.
Ho voglia di arrivare in una città o un paesello, farmi una passeggiata e tornarmene a casa piena di odori e aria nuova.
Ho voglia di arrivare in una città o un paesello, farmi una passeggiata e tornarmene a casa piena di odori e aria nuova.
Di un giro in una città in particolare. E in un parco in particolare.
Mi manca un po' quell'andare e tornare tanto per fare.
Sarebbe bello farlo in compagnia ma anche da sola. Magari con il Pupone se ha voglia di camminare, di solito sì.
Magari...
mercoledì 13 febbraio 2013
Epilogo
Dove eravamo rimasti?
Ah, si... il famoso Concorsone.
Il giorno dopo la mia richiesta di spiegazioni (visto, come siamo celeri noi italiani quando spronati?) mi arriva la classica mail scacciachiodo che recita più o meno così: "non è di mia competenza, inoltro a chi ne sa di più".
Che già mi son girati i cosiddetti. Ma, come, è tutto online e il tuo indirizzo mail (trovato tra i referenti regionali in rete) mi dice che non sei più la referente?
Aggiornare il sito, no?
Tre giorni dopo (e sono già 3 giorni di studio sprecato) mi arriva la seguente:
Oibò!
Cioè... accetti la mia iscrizione al Corncorsone tramite autocertificazione, mi fai passare l'esame e poi mi chiedi una scansione del Titolo. In data odierna dico io.
Quindi vai a casa, smonta il Titolo di Laurea dalla sua sacra teca, vai in copisteria e fai quella maledetta scansione salvandola su pen drive. Vai a casa e la pen drive non si legge, cazzo!
Dopo varie bestemmie, riesci finalmente a mandare la scansione. E aspetti.
Sarà finita lì?
No.
Il giorno dopo, altra mail:
Segreteria Uff. VI
'Stì cazzi!
La Laurea non ti basta, vuoi il diploma.
Fortuna vuole che MammaNerd ne avesse una copia in casa. (L'originale, ovviamente, ce l'ha l'Università Cattolica. Ovvio.)
Torni in copisteria e fai 'stò benedetto fax.
Il giorno dopo ricevo una telefonata, direttamente dalla Segreteria Uff. VI
Succo del discorso:
Uff: "lei ci ha mandato il Diploma di Liceo Scientifico. Per candidarsi alle Scuole Primarie ci vuole quello delle Magistrali."
E: "ma io ho fatto domanda per le Secondarie e Superiori, mica alle Primarie!"
Uff: "allora c'è stato uno sbaglio ma (comevolevasidimostrare) non è di mia competenza. Ora mando una mail a chi di competenza. (amò!?)"
Tutto questo succedeva il 31/1/2013
A oggi nessuna mail. Nessuna risposta.
E nell'elenco degli ammessi agli scritti, io non ci sono.
Il Concorsone è stato rimandato per neve (neve? 'stì quattro fiocchi?). In tutta l'Italia. Ergo quelli che dovevano fare l'esame il 12 lo faranno tra due settimane (e due settimane in più, per loro, per studiare e ripassare).
Inoltre, è su tutti i giornali, più di 6000 candidati esclusi dal Concorsone sono stati riammessi (io no. per fortuna) perché avevano fatto ricorso al T.a.r. (tra l'altro, ora grazie a loro so cos'è e come funziona) e quindi dopo aver pagato avvocati che ne facessero le veci.
Per gli altri, invece, nada.
Come per dire (come sempre in Italia): hai pagato? Mo' vai.
Tanto, si mormora in giro, verranno segati tutti.
Succo di tutta la pappardella:
E' una colossale presa per i culo.
Come ormai tutto in Italia.
Ah, si... il famoso Concorsone.
Il giorno dopo la mia richiesta di spiegazioni (visto, come siamo celeri noi italiani quando spronati?) mi arriva la classica mail scacciachiodo che recita più o meno così: "non è di mia competenza, inoltro a chi ne sa di più".
Che già mi son girati i cosiddetti. Ma, come, è tutto online e il tuo indirizzo mail (trovato tra i referenti regionali in rete) mi dice che non sei più la referente?
Aggiornare il sito, no?
Tre giorni dopo (e sono già 3 giorni di studio sprecato) mi arriva la seguente:
In riferimento alla segnalazione pervenuta dalla S.V., si
chiede di inviare a questo indirizzo mail, entro
la data odierna, una scansione del proprio titolo di studio.
Cordiali saluti
Segreteria Ufficio VI"
Oibò!
Cioè... accetti la mia iscrizione al Corncorsone tramite autocertificazione, mi fai passare l'esame e poi mi chiedi una scansione del Titolo. In data odierna dico io.
Quindi vai a casa, smonta il Titolo di Laurea dalla sua sacra teca, vai in copisteria e fai quella maledetta scansione salvandola su pen drive. Vai a casa e la pen drive non si legge, cazzo!
Dopo varie bestemmie, riesci finalmente a mandare la scansione. E aspetti.
Sarà finita lì?
No.
Il giorno dopo, altra mail:
I candidati al concorso docenti in indirizzo sono pregati di
produrre copia del diploma di maturità al seguente numero di fax 02574627341.
Si segnala l’urgenza
'Stì cazzi!
La Laurea non ti basta, vuoi il diploma.
Fortuna vuole che MammaNerd ne avesse una copia in casa. (L'originale, ovviamente, ce l'ha l'Università Cattolica. Ovvio.)
Torni in copisteria e fai 'stò benedetto fax.
Il giorno dopo ricevo una telefonata, direttamente dalla Segreteria Uff. VI
Succo del discorso:
Uff: "lei ci ha mandato il Diploma di Liceo Scientifico. Per candidarsi alle Scuole Primarie ci vuole quello delle Magistrali."
E: "ma io ho fatto domanda per le Secondarie e Superiori, mica alle Primarie!"
Uff: "allora c'è stato uno sbaglio ma (comevolevasidimostrare) non è di mia competenza. Ora mando una mail a chi di competenza. (amò!?)"
Tutto questo succedeva il 31/1/2013
A oggi nessuna mail. Nessuna risposta.
E nell'elenco degli ammessi agli scritti, io non ci sono.
Il Concorsone è stato rimandato per neve (neve? 'stì quattro fiocchi?). In tutta l'Italia. Ergo quelli che dovevano fare l'esame il 12 lo faranno tra due settimane (e due settimane in più, per loro, per studiare e ripassare).
Inoltre, è su tutti i giornali, più di 6000 candidati esclusi dal Concorsone sono stati riammessi (io no. per fortuna) perché avevano fatto ricorso al T.a.r. (tra l'altro, ora grazie a loro so cos'è e come funziona) e quindi dopo aver pagato avvocati che ne facessero le veci.
Per gli altri, invece, nada.
Come per dire (come sempre in Italia): hai pagato? Mo' vai.
Tanto, si mormora in giro, verranno segati tutti.
Succo di tutta la pappardella:
E' una colossale presa per i culo.
Come ormai tutto in Italia.
giovedì 31 gennaio 2013
Riusciranno i nostri eroi...
E' partita l'Odissea 'Concorsone'.
Dopo aver passato la Preselezione del 17 dicembre, eccomi ad affrontare lo scritto.
Da brava studentessa che sono mi sono procurata i testi da imparare a memoria (le famigerate 'Avvertenze Generali') e da ripassare (Letteratura Inglese e Anglofona, praticamente 5 anni in 20 giorni. sigh).
A meno della metà (sì lo ammetto, studiare a 45 anni non è come farlo a 20. strasigh) una co-cocorrente mamma mi dice che è uscita la lista delle sedi d'esame e che io, in quella lista, non ci sono.
Panico! Sollievo. Perplessità. Giramento dei cosiddetti.
Cita il bando:
"8. I candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione dichiarati nella domanda, adempimento che l’Ufficio scolastico regionale competente espleterà solo dopo lo svolgimento della prova di preselezione di cui all’articolo 5, limitatamente ai candidati che l’hanno superata. In caso di carenza dei requisiti di ammissione, l’Ufficio scolastico regionale dispone l’esclusione immediata dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale."
Orbene sembra chi io sia tra quei 5900 sfigati che sono stati esclusi per... cosa esattamente?
Probabilmente entro sera saprò la mia sorte.
Su mia richiesta (perché in Italia nessuno fa qualcosa se non sotto richiesta esplicita) mi arriva una mail:
"In riferimento alla segnalazione pervenuta dalla S.V., si
chiede di inviare a questo indirizzo mail, entro
la data odierna, una scansione del proprio titolo di studio."
Cioè, fatemi capire...
Prima mi dite: "ok, tutto bene, vai così che ce la puoi fare."
Poi: "no, mi dispiace, per noi è NO."
E ora: "vediamo un po' valà... però attenta che se non ti sbrighi ti eliminiamo."
A parte che, dopo aver letto quello che ho letto (aria fritta, bla bla bla bla etc.) mi è anche passata la voglia di studiare, figuriamoci d'isegnare.
Oltretutto quelli che conosco che insegnano, loro stessi mi dicono che la Scuola fa abbastanza pena.
Per non parlare degli adolescenti che potrei avere in classe.
Sì, insomma... riusciranno i nostri eroi?
martedì 29 gennaio 2013
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